Letterature

Pezzi di vetro o la traduzione in pezzi  

di Chiara Denti

Il recente ritorno di Verre cassé per le edizioni 66thand2nd nelle librerie italiane, dove lo incontriamo con il nuovo titolo Pezzi di vetro (la prima traduzione italiana, uscita nel 2008 da Morellini, s’intitola Verre cassé) ha rappresentato lo spunto per una riflessione sulle fatiche del (ri)tradurre.

Marco Lodoli, Isole. Chi d’isole ferisce

di Alessandro Montagner

Il libro è sottotitolato “Guida vagabonda di Roma” e si apre con queste parole: «Scantonare, ecco cosa ci piace fare». L’autore racconta ‘isole’ seminascoste in mezzo al traffico bulimico di roma: un vicolo, una meridiana, una piccola bottega. Pellegrino sulle “road less taken”, Lodoli si rivela prosatore superbo, intagliatore di frasi raffinate e mai prolisse.

Di inedia e d’altre indigenze

di Marco Bellardi

Una breve riflessione su un fatto di cronaca – quello della donna di Pavia che pesava soltanto quindici chili e che ha trascorso gli ultimi vent’anni segregata in casa – e sulla nostra capacità di immaginare l’assurdo.

Gogol’, Poe e due racconti di cronaca nera

di Fabia Tolomei e Camilla Boneschi

Per una spettrale coincidenza, il 1809 è un anno che ha dato alla luce più di una ghost victim. Il coetaneo americano di Gogol’ si chiama Edgar Allan Poe ed è un instancabile macinatore di racconti del mistero. Non mancano, tra le sue pagine, veri e propri spettri “da manuale”…

Il Paradiso Perduto di Emilio Tadini

di Giacomo Raccis

Dal 15 gennaio e fino all’8 febbraio, allo Spazio Tadini di via Jommelli 24, a Milano, è aperta l’esposizione delle tavole originali con cui Emilio Tadini illustrò Il Paradiso Perduto di John Milton per l’edizione dei “Millenni” Einaudi, nel 1992. Nei disegni ispirati al capolavoro inglese Tadini offre lo spunto per riflettere sul rapporto che arte e scrittura, parola e disegno stringono nella sua attività di artista.

Note su Geologia di un padre, di Valerio Magrelli

di Alessandro Montagner

Per un decennio, Magrelli ha raccolto una serie di appunti sul padre già malato, depositandoli in una cesta come altrettanti pulcini che, pigolando, esigevano la sua attenzione. Alla morte del genitore, decise di prendersi cura di quella nidiata.

In ricordo di Giulio Questi, vecchio partigiano

di Alberto Volpi

A pochi giorni dalla sua scomparsa, pubblichiamo un ricordo di chi ha conosciuto lo scrittore, regista e partigiano Giulio Questi. La recente pubblicazione dei racconti di Uomini e comandanti (Einaudi) ha aperto una nuova fase di riscoperta della sua opera.

Un’Europa fatta di ombre

di Giacomo Raccis

Sembra quasi che, se davvero nella letteratura del Vecchio Continente esiste un tratto comune capace di trascendere le differenze storiche e le appartenenze nazionali, allora questo andrà cercato nei momenti in cui concetti come comunità, identità, coesione sono stati maggiormente minacciati.